A distanza di alcuni mesi dalla precedente gita in Valle Grana, proponiamo altre idee per escursioni rigeneranti nella sua ricca natura, che ha ispirato anche curiose tradizioni legate a personaggi fantastici.
Dal "Sentiero dei Sarvanot" a Monterosso Grana, ad esempio, si dipartono possibili deviazioni alla scoperta del patrimonio storico-culturale e paesaggistico dei dintorni, sotto lo sguardo vigile dei fiabeschi abitatori dei boschi. Analogamente, il “Sentiero delle Leggende”, che inizia a Pradleves, si sviluppa presso il vallone del Tellié, luogo di grande interesse sia dal punto di vista morfologico, sia naturalistico, che avrebbe ospitato personaggi misteriosi e ancora vivi nella tradizione popolare.
Al di là degli itinerari tracciati, il paesaggio della valle nel complesso, con la sua alternanza di bosco e prato e la scarsa pressione antropica, merita senz’altro una passeggiata estiva in aggiunta a quella che avevamo proposto lo scorso autunno. Se la prospettiva di immergervi nel mito e sfuggire alla calura estiva vi incuriosisce, proseguite qui.
Non sorprende che una zona così ricca di risorse naturali sia interessata da diversi strumenti di tutela. Tra questi, un piccolo SIC individua e protegge le stazioni floristiche di Pradleves, caratterizzate in particolare dalla presenza di numerose specie di orchidee e del Lino di Narbona, specie mediterranea occidentale, rara sulle Alpi. Quest’ultima peculiarità ha meritato un approfondimento… così, con un excursus attraverso epoche e luoghi molto lontani, abbiamo ricostruito storia ed etnobotanica del lino, una pianta dai molteplici impieghi, da tela a medicina popolare, citata anche dal Mahatma Gandhi per le sue benefiche proprietà. Per saperne di più, proseguite qui.
Buona lettura!

