Cucina – il sapore dei paesaggi | Le ricette del giardino di Elisa

Per cercare un senso a questo nuovo spazio e a questo nuovo tempo di crisi, in attesa di un ritorno alla possibilità di viaggiare, camminare, esplorare nuovi percorsi e territori, l’invito che noi di Paesaggiopiemonte avanziamo è quello di attraversare una serie di “stanze”, per andare insieme alla scoperta di paesaggi virtuali che ci allontanino dalla contingenza dell’emergenza e aprano spiragli di speranza e di prospettive future.

 

Ci siamo intrufolati nel meraviglioso giardino della nostra collega Elisa, non lontano dal lago di Viverone. Inebriate dai suoi colori e profumi, siamo state colte da una certa fame... Ne è seguita un'incursione in cucina. Vediamo insieme a lei che cosa prepara, per affrontare le fatiche del lavoro da paesaggista e per rinfrancare lo spirito!

Gnocchi al cucchiaio di ortiche
“Le ortiche le raccolgo in giardino in primavera, quando cominciano a spuntare le pianticelle e le foglie sono verde tenero. Se non ne trovo abbastanza, aggiugo altre erbe che si possono raccogliere nel prato come le cicorie, la borraggine o le costine che hanno superato l’inverno nell’orto”.

Ingredienti
300-400 g di ortiche
2 uova
150 di ricotta
150 di farina (meglio se di grano duro)
1 pizzico di noce moscata
100 g di Parmigiano Reggiano

Preparazione
Pulite le ortiche, tenendo solo le parti tenere, eliminando gambi e nervature più spesse.
Sbollentate in acqua bollente salata.
Tritate nel mixer aggiungendo la ricotta, le uova, la farina, il formaggio grattuggiato e la noce moscata.
Dovete ottenere un composto omogeneo non troppo duro ma neppure liquido.
Prelevate con il cucchiao l’impasto e versatelo in un pentola di acqua in ebollizione: quando galleggiano, gli gnocchi sono pronti (fate una prova di cottura, se risultano troppo morbidi, potete aggiungere altra farina).

Condite a piacere.

gli gnocchi di ortiche

Gli gnocchi di ortiche

 

Marmellata di rose
“Ho due prorompenti piante di rose, che ricoprono la facciata di casa; sono esposte a Sud e così riparate, fioriscono sempre molto presto, di solito entro metà aprile; sono rose ibride di Gigantea (Belle portugaise e Ljiang rose) e l’abbondanza e la profusione delle fioriture mi consente di raccogliere molti petali.
Sono profumate e, anche se di colori chiari (andrebbero meglio le rose rosse), si prestano a essere utilizzate per la marmellata: ne faccio pochi barattoli, perché la preparazione è un po’ lunga, ma è l’unica marmellata di primavera e, ogni anno, apre per me la stagione delle conserve e accresce l’attesa delle fioriture successive…”.

Ingredienti
100 g circa di petali di rosa non trattati
300 g di zucchero
300 ml di acqua
1 cucchiaio di succo di limone

Preparazione
Pulite i petali di rosa togliendo l’unghia bianca alla base; mettete in una ciotola 100 g di zucchero, il limone e i petali sminuzzati, tritati finemente con il coltello; mescolate bene (per omogeneizzare ulteriormente potete anche utilizzare un mixer).
Sciogliete lo zucchero rimanente nell’acqua e aggiungete il composto di petali.
Cuocete a fuoco lento mescolando di tanto in tanto, finché la marmellata non si sarà addensata.

 

i petali di rosa per la marmellata

I petali di rosa per la marmellata

 

 Frittelle di glicine
“La fioritura dei glicini riempe di profumi il giardino, così come, sulle colline intorno a casa, i sentieri dei boschi profumano dei fiori di acacia; la primavera è anche stagione di frittelle, di fiori di acacia e di glicine; ques’anno, non potendo raccogliere i fiori nei boschi, ho utilizzato solo i fiori del glicine del mio giardino.
Vanno bene tutte le varietà di Wisteria, i cui fiori sono commestibili”.

Ingredienti
3-4 grappoli di fiori di glicine
1 uovo
2-3 cucchiai di farina
2 cucchiai di zucchero
latte q.b.
olio di semi per friggere
zucchero a velo

Preparazione
Staccate i fiori di glicine ed eliminate le impurità.
Preparate la pastella montando in una ciotola l’uovo e lo zucchero, aggiungendo farina e latte quanto basta per ottenere una pastella fluida come una crema.
Aggiungete al composto i fiori di glicine e versate a cucchiaiate l’impasto in una padella in abbondante olio.
Eliminate l’olio in eccesso della frittura con carta assorbente.
Spolverate con zucchero a velo.

il glicine per le frittelle

 Il glicine per le frittelle

Ricette e foto di Elisa Olivero

 

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