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Lo sviluppo rurale per il paesaggio. Dati, ricerche e prospettive | Castello del Valentino, 17-04-2023

Il 17 aprile 2023, presso il Castello del Valentino, si è tenuto il seminario “Lo sviluppo rurale per il paesaggio. Dati, ricerche e prospettive”, organizzato da DIST Politecnico di Torino e IRES Piemonte.

L’evento è stato l’occasione per condividere e discutere con decisori, policy-maker e ricercatori alcuni dei risultati delle ricerche condotte dal Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST) del Politecnico di Torino, in collaborazione con il Settore di ricerca Sviluppo rurale e sistema agroalimentare di IRES Piemonte, sugli effetti paesaggistici alla scala locale delle politiche agricole e di alcune misure di sviluppo locale (approccio Leader) nel contesto regionale.

Claudia Cassatella e Enrico Gottero, docenti del Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio del Politecnico di Torino, hanno presentato gli esiti degli studi e delle ricerche sugli effetti ambientali e paesaggistici delle politiche rurali svolte nell’ambito di una convenzione tra DIST e IRES Piemonte per lo svolgimento di attività di ricerca, didattica e formazione. Nel loro intervento, la prospettiva di una rinnovata alleanza tra politiche rurali e paesaggio è stata indagata a partire dal rapporto tra agricoltura e paesaggio, tra politiche agricole, sviluppo rurale, pianificazione territoriale e paesaggistica e relativi strumenti di valutazione.
In particolare, i risultati della valutazione del Programma di sviluppo rurale (PSR) 2014-2022 della Regione Piemonte rispetto alle priorità ambientali della PAC hanno permesso di analizzare gli impatti del PSR su aspetti quali il mantenimento e la valorizzazione del paesaggio. «La ricerca ha evidenziato che l’impatto della PAC sul paesaggio è positivo, sebbene marginale. Spesso gli strumenti per il paesaggio previsti dalla PAC non sono molto allettanti per gli agricoltori e il meccanismo di finanziamento è troppo articolato, tanto da scoraggiare i potenziali beneficiari. Inoltre, la mancanza di una territorializzazione adeguata degli interventi previsti dalla PAC e la scarsa integrazione con gli obiettivi di qualità paesaggistica sanciti dal Ppr spesso riducono l’efficacia paesaggistico-territoriale delle politiche agricole», ha commentato Enrico Gottero, assegnista di ricerca presso il DIST.

Matteo Chiummarulo, dottore magistrale in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale, ha illustrato i contenuti della pubblicazione “Il paesaggio come risorsa per lo sviluppo locale nelle aree rurali marginali. Il ruolo dei GAL”. Partendo dalle analisi sviluppate durante un tirocinio curriculare presso IRES Piemonte, il volume indaga il ruolo dei Gruppi di azione locale nella gestione e valorizzazione del paesaggio piemontese, tracciando un quadro completo e aggiornato sullo stato di attuazione degli interventi finanziati con l’Operazione 7.6.4 “Interventi di riqualificazione degli elementi tipici del paesaggio e del patrimonio architettonico rurale” del PSR 2014-2022.
Grazie a un ricco apparato cartografico, la ricerca mappa tipi e oggetti di intervento, valutandone la capacità di incrementare l’offerta di fruizione pubblica e di entrare in sinergia con beni e componenti del paesaggio piemontese.
«Questo lavoro è l’occasione per dimostrare che una integrazione tra politiche di sviluppo rurale e pianificazione territoriale-paesaggistica è possibile a partire dal rinnovamento dei rispettivi strumenti (PSR e Ppr), che spesso non dialogano tra loro. Gli interventi finanziati dai GAL dimostrano come sia possibile la costruzione di una vision condivisa di paesaggio, nella quale le comunità locali che vivono nelle aree rurali fragili si rispecchiano. Dalla ricerca effettuata, è infatti emerso come il paesaggio non sia soltanto sinonimo di patrimonio naturalistico-ambientale ma anche patrimonio storico-artistico-architettonico che si esprime nei luoghi di vita quotidiana per la popolazione locale», ha commentato il curatore della pubblicazione. «Rafforzare il ruolo che i GAL possono svolgere nella governance significa coniugare gli obiettivi contenuti nel Ppr con la territorializzazione degli interventi finanziati dal PSR e in particolare dalla misura Leader a scala locale», ha aggiunto.

 Bellino CN

 

Alla tavola rotonda che è seguita sono intervenuti i rappresentanti di diversi enti e istituti di ricerca: per la Regione Piemonte, Stefania Crotta, Giovanni Paludi e Chiara Musolino della Direzione Ambiente, Energia e Territorio e Anna Valsania della Direzione Agricoltura e Cibo; Paola Lauricella per l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA); Raffaella Di Napoli per il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA). A partire dagli spunti di riflessione offerti dalle presentazioni, la discussione ha ribadito la centralità del legame tra pianificazione del territorio e del paesaggio, e programmazione delle politiche agricole e rurali, anche rispetto alle attuali opportunità di finanziamento (PAC 23-27, PNRR, Green communities, ecc.).

Grazie all’ampia partecipazione dei rappresentanti dei GAL piemontesi (in presenza e online), il seminario è stato anche l’occasione per tirare le fila dell’ormai strutturale collaborazione tra il Settore Sviluppo della Montagna e il Settore Pianificazione regionale per il governo del territorio della Regione Piemonte in tema di paesaggio e sviluppo locale Leader, a supporto dei GAL. Marco Godino e Veruschka Piras, funzionari del Settore Sviluppo della Montagna, hanno sottolineato l’impegno dell’ente nel perseguire la tutela del patrimonio paesaggistico e culturale attraverso i Programmi di Sviluppo Locale (PSL) dei GAL e l’attuazione delle misure di valorizzazione del patrimonio storico-architettonico e paesaggistico rurale. In particolare, l’attenzione è stata posta sul lavoro di redazione o adeguamento/integrazione dei Manuali per il recupero del patrimonio architettonico e paesaggistico di cui tutti i GAL si sono dotati, a partire dalla programmazione 2000-2006, con lo scopo di fornire indirizzi utili a garantire la qualità degli interventi sul proprio territorio.

 

Per scaricare la pubblicazione e le presentazioni dei relatori, proseguite qui.

 

I Manuali sono pubblicati sui siti web di ciascuno dei 14 GAL piemontesi:

GIAROLO LEADER
http://www.giarololeader.it/testi.php?id_testi=49

GAL BORBA
https://www.galborba.it/progetti/psl/programmazione-2014-2020-l-edilizia-rurale-e-il-paesaggio-del-gal-borba-linee-guida-per-la-conservazione-e-il-recupero.html

GAL TERRE ASTIGIANE
https://www.galterreastigiane.it/psl/manuali-recupero-del-patrimonio-architettonico-rurale-del-paesaggio-operazione-7-6-3/

GAL BASSO MONFERRATO ASTIGIANO
https://www.monferratoastigiano.it/imanuali-op-7-6-3/

GAL LANGHE ROERO
https://www.langheroeroleader.it/articles/view/manuali

GAL MONGIOIE
https://www.galmongioie.it/sfoglia-le-pubblicazioni-del-gal/le-pubblicazioni-del-gal.html

GAL VALLI GESSO VERMENAGNA PESIO
http://www.galgvp.eu/it/architettura.html

GAL TRADIZIONE TERRE OCCITANE
https://www.tradizioneterreoccitane.com/manuali/

GAL ESCARTONS E VALLI VALDESI
https://www.evv.it/?s=manuali

GAL VALLI DI LANZO, CERONDA E CASTERNONE
https://www.gal-vallilanzocerondacasternone.it/manuali-di-architettura-e-paesaggio/

GAL VALLI DEL CANAVESE
https://galvallidelcanavese.it/i-manuali-per-il-recupero-edilizio/

GAL MONTAGNE BIELLESI
https://www.montagnebiellesi.it/media/#presentazioni

GAL TERRE DEL SESIA
https://www.terredelsesia.it/manuale-recupero-del-patrimonio-architettonico-rurale-del-paesaggio-2/

GAL LAGHI E MONTI
https://www.gallaghiemonti.it/manuale-gal/articoli/gal_normativagen.html

 

 

 Testo a cura di Federica Bonavero

Elenco a cura di Veruschka Piras