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Moncenisio | Il confine come opportunità

Nel cuore delle Alpi Cozie, dove il confine italo-francese si snoda tra creste e passi storici, si trova uno dei più piccoli Comuni d'Italia, che conserva tracce profonde della propria secolare identità di valico.

Moncenisio, con le sue poche decine di abitanti, è un raro frammento di territorio alpino che ha resistito alle trasformazioni demografiche ed economiche del Novecento.

Grazie alla posizione lungo l’antica via di accesso all'omonimo Colle, che ne ha fatto per secoli un punto strategico tra la Valle di Susa e la Savoia, il paese non è mai stato caratterizzato da una chiusa separatezza, ma un luogo di transito, di sosta, di orientamento, di assistenza, la cui fisionomia si è costruita, nei secoli, attorno al tema del passaggio.

Per scoprire questo affascinante lembo di territorio si può attraversare la Via Francigena per raggiungere il Colle, come usavano fare i viandanti di un tempo, portati sulle slitte o sulle portantine dalle guide locali, i marrons, o passeggiare tra i vicoli e le abitazioni tradizionali del minuscolo e pittoresco borgo, magari fermandosi a degustare un tagliere di toma d’alpeggio, polenta e le prelibate trote del lago. Se la prospettiva di una gita vi alletta, proseguite qui.

Per una visita a questi luoghi si può approfittare delle vacanze e della necessità di ristorarsi dal caldo della pianura: Moncenisio in estate è molto vivo e offre numerose iniziative di intrattenimento, organizzate dal Comune.

Il paese vanta anche un patrimonio arboreo di tutto rispetto, che costituisce un elemento strutturante del paesaggio locale. Continuate a seguirci e ve lo racconteremo nel dettaglio, e non mancherà un approfondimento sull’etnobotanica delle specie maggiormente rappresentative.

Buona lettura, e… buon Ferragosto!