L’estate è la stagione ideale per andare alla scoperta di angoli poco conosciuti del nostro territorio alpino, trovando refrigerio ai piedi di scroscianti salti d’acqua, come in questo lembo di territorio montano ai confini settentrionali del Piemonte.
In direzione della Svizzera, prima di addentrarsi in Valle Formazza o verso l’Alpe Devero, questa lunga valle è come sospesa tra tradizione e natura selvaggia, con imponenti montagne, cascate spettacolari, acque termali e borghi usciti da altri tempi, che custodiscono inaspettati gioielli di architettura alpina.
Il primo paese che si incontra è Crodo, storica patria del celeberrimo… analcolico biondo; anche se la bevanda non è più prodotta qui, resta una gloria locale, che ha reso il toponimo del comune ossolano noto nel mondo. Perciò, a sessant’anni di distanza dalla sua nascita, sono state organizzate diverse iniziative, a partire da domenica 27 luglio prossimo.

Passeggiando tra questi paesini di pietra si è indotti ad accantonare i ritmi frenetici della vita quotidiana, andando a scovare a passo lento antiche chiese arroccate, custodi di piccoli tesori d’arte, lavatoi in pietra e altre testimonianze dell’edilizia tradizionale.
Simili manufatti sono legati anche ad aspetti antropologici e folclorici: la valle permette infatti di ripercorrere pagine di storia anche oscure e di fantasticare sulle leggende che ancora vi risuonano. Tra i vari nuclei, in particolare il caratteristico villaggio di Croveo, frazione di Baceno, permette di rinnovare la memoria del periodo successivo alla Controriforma, tristemente segnato dai processi dell’Inquisizione a donne innocenti, sospettate di stregoneria.
Proprio Croveo è infatti protagonista di un evento di successo ormai molto atteso, giunto quest’anno all’undicesima edizione, “Le Streghe della Valle Antigorio”, organizzato dall’omonima Associazione.
L’evento si svolge da venerdì 25 a domenica 27 luglio e propone un interessante convegno a sfondo antropologico, nonché allestimenti, rappresentazioni e concorsi: un vero e proprio percorso tra storia e credenze popolari, grazie ai numerosi approfondimenti culturali, incontri e laboratori, senza tralasciare momenti di spettacolo e musica dal vivo, possibilità di gustare sapori tipici e di svolgere attività didattiche anche dedicate ai più piccoli. In quest’occasione, il paese si mostra addobbato a festa, grazie alla passione dei suoi abitanti, che valorizzano gli angoli più suggestivi del paese e permettono di far rivivere l’atmosfera di un tempo, grazie ai pannelli del Museo diffuso che illustrano i manufatti e le tradizioni del paese.
Poiché Croveo non è proprio dietro l’angolo per la maggior parte dei Piemontesi, proponiamo questa meta per un weekend fuoriporta o per una vacanza estiva più lunga, che può integrare trekking, visite culturali, delizie enogastronomiche e persino rinomate terme… Seguiteci qui.

