I Paesaggi rurali storici | Viaggio virtuale attraverso un patrimonio da riscoprire

Stare fermi proprio nella stagione che più simboleggia la voglia di movimento e la rinascita della vita, sognando dalla finestra spazi aperti e cieli sconfinati, comporta certo un maggior sacrificio, ma al contempo ci permette di rivalutare quello che spesso è considerato un beneficio secondario: il senso di benessere che un bel paesaggio dona alla nostra psiche.

 

Noi non apprezziamo il valore di ciò che abbiamo mentre lo godiamo; ma quando ci manca o lo abbiamo perduto, allora ne spremiamo il valore.
William Shakespeare

Fa riflettere come, in questa emergenza, la natura non senta granché la nostra mancanza… Al contrario, senza la minaccia talvolta rappresentata dalla nostra presenza, si riprende i suoi spazi, esplodendo più magnifica che mai con le sue forme e colori che movimentano il paesaggio, facendoci desiderare ciò che quotidianamente davamo per scontato e spesso contribuivamo a deturpare: la bellezza di ciò che ci circonda.

Solo i più fortunati riescono a scorgere, da casa propria, le fioriture di ciliegi selvatici che punteggiano di nuvole bianche i boschi o i prati delle radure che si accendono del giallo dei fiori del tarassaco che, come tanti minuscoli soli, illuminano il verde brillante dell’erba. Una visione bucolica che senz’altro allieta l’animo.

Ma vi è anche il caso in cui proprio un attento lavoro dell’uomo riesce a “domare” l’asprezza di territori selvaggi, modellare le forme di un paesaggio anziché appiattirle, conferire un particolare fascino al territorio ricavando cibo dalla terra, senza sfruttarla. Sono luoghi in cui l’approccio dolce di un’agricoltura tradizionale, la fatica dell’azione manuale uniti alla sapienza di conoscenze ed esperienze contadine arcaiche, tramandate di generazione in generazione, si fondono in una perfetta simbiosi e armonia con l’ambiente, generando il “paesaggio rurale”.

Approfittando di questa pausa riflessiva, si può trovare modo e tempo per documentarsi sulle concrete possibilità di tutela del paesaggio che ci offre la normativa nazionale in tema di Paesaggi rurali storici. Sebbene l’esperienza diretta, l’immersione nel paesaggio siano il vero senso e fine delle nostre iniziative, tuttavia, in questo periodo di emergenza sanitaria, non possiamo che affidarci alla fantasia e alla capacità evocativa delle parole, aiutando la nostra mente, anche solo per un attimo, a viaggiare in questi luoghi con il pensiero.

Per seguirci in questa esplorazione, con l’aiuto speciale di un esperto, vi invitiamo a proseguire qui.