Gli Osservatori del Paesaggio. Dalla situazione europea al caso della Regione Piemonte.

Gli Osservatori del Paesaggio sono soggetti previsti come strumenti di applicazione della Convenzione Europea del Paesaggio a livello europeo.

Il presente articolo rappresenta una sintesi di parte del lavoro di ricerca sugli Osservatori del Paesaggio svolto nell’ambito della tesi di Laurea Magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Paesaggistico-Ambientale al Politecnico di Torino (relatrice: prof. arch. C. Cassatella), il cui obiettivo consiste nell’analisi delle condizioni che hanno portato alla nascita degli Osservatori a livello nazionale e internazionale, i quali sono stati poi censiti e studiati secondo le loro funzioni e caratteristiche, e nella proposta di un Osservatorio regionale piemontese.
È possibile consultare parte dei dati ottenuti sul sito internet LOD – Landscape Observatory Documentation al link http://areeweb.polito.it/LOD/, che raccoglie dati sul censimento effettuato, news, pubblicazioni, meeting, conferenze e altro.
Gli Osservatori del Paesaggio sono soggetti previsti come strumenti di applicazione della Convenzione Europea del Paesaggio a livello europeo – la Raccomandazione del Consiglio dei Ministri d’Europa CM/Rec(2008)3 ne parla in maniera esplicita e ne definisce i principali compiti. In Italia sono introdotti dall’art. 133 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e s.m.i.); nell’ultimo decennio il loro numero è aumentato in tutta Europa, a dimostrazione di un interesse sempre crescente per il tema.
Gli Osservatori del Paesaggio possono nascere con approccio top-down o bottom-up, occuparsi della scala locale, regionale, nazionale o internazionale, agire in maniera indipendente o organizzandosi in reti.
Le loro principali funzioni riguardano:

  • la sensibilizzazione, per accrescere l’attenzione della popolazione al valore dei paesaggi, di cui ognuno è responsabile;
  • l’educazione e la formazione, indirizzate sia ad esperti del settore, che all’intera società civile;
  • l’analisi del territorio, con l’individuazione e la valutazione delle caratteristiche, le particolarità e le dinamiche di trasformazione che interessano i paesaggi che contraddistinguono ogni territorio;
  • la collaborazione e cooperazione fra attori alle diverse scale territoriali, facilitando inoltre lo scambio di informazioni su politiche ed esperienze attuate per la salvaguardia, la gestione e la pianificazione del paesaggio;
  • la definizione di obiettivi di qualità paesaggistica e l’individuazione di indicatori per valutare l’efficacia delle politiche attuate.

L’indagine svolta dal progetto LOD – Landscape Observatory Documentation (resp. scient. proff. Claudia Cassatella e Federica Larcher) ha permesso di censire 65 Osservatori (Dati aggiornati al dicembre 2015) , 39 nazionali e 26 internazionali, che presentano fra di loro differenze per quanto riguarda la composizione, le attività svolte, la struttura, la presenza o meno di una legge istitutiva, le risorse utilizzate, le figure professionali coinvolte.

osservatori

 

Fig 1. - Gli Osservatori del Paesaggio in Europa a seguito del censimento (dicembre 2015). Elaborazione: La Marca A

 

Come si evince dalla figura riportata, in Italia sono stati censiti 13 Osservatori regionali (in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto e nella Provincia Autonoma di Trento) e 24 Osservatori locali, oltre che 2 Osservatori nazionali (l’Osservatorio Nazionale per la Qualità del Paesaggio e l’Osservatorio Nazionale del Paesaggio Rurale, delle pratiche agricole e delle conoscenze territoriali).
Scendendo nel dettaglio della Regione Piemonte, la nascita di leggi regionali che pongono l’attenzione sul paesaggio, di strumenti e di azioni di pianificazione territoriale e paesaggistica dimostrano un interesse e un impegno sempre maggiori per la valorizzazione del grande patrimonio paesaggistico che ne caratterizza il territorio. Sebbene non sia ancora stato istituito un Osservatorio del Paesaggio che agisca a scala regionale, negli ultimi anni sono nati sul suolo piemontese diversi Osservatori del Paesaggio locali. Essi si configurano come associazioni autonome nate con approccio bottom-up, che svolgono il ruolo di connettori fra la società civile e l’amministrazione pubblica e agiscono sui territori di propria competenza portando avanti principalmente azioni di sensibilizzazione, partecipazione, documentazione e analisi.
Alcuni di questi Osservatori si sono uniti ufficialmente nel 2009 nella Rete degli Osservatori Piemontesi del Paesaggio, la prima rete nata in Italia allo scopo di coordinare e mettere a sistema le azioni promosse a livello locale da ogni Osservatorio sul territorio di competenza, per il raggiungimento di obiettivi comuni e cercando di promuovere la nascita di nuovi Osservatori locali.
L’indagine effettuata ha mostrato quindi l’importanza del ruolo di tali enti, sia quelli operanti alla scala locale, grazie al loro contatto con le comunità locali e alla conoscenza approfondita del territorio che solo uno studio eseguito a questa scala spaziale più fornire, sia quelli operanti a scale più ampie, rappresentando una risorsa di rilievo cui tener conto durante i processi di consultazione e pianificazione.

Riferimenti:

Cassatella C., Larcher F., (2015), “Gli Osservatori del Paesaggio. Soggetti emergenti tra partecipazione e istituzionalizzazione”, Urbanistica informazioni, vol. 263, pag. 76-77
La Marca A., (2015), Gli Osservatori del paesaggio: una geografia europea e una proposta per l’Osservatorio regionale piemontese, tesi di Laurea magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Paesaggistico-Ambientale, Politecnico di Torino, relatrice: prof. arch. C. Cassatella.
LOD – Landscape Observatory Documentation http://areeweb.polito.it/LOD/
Raccomandazione CM/Rec(2008)3:
https://search.coe.int/cm/Pages/result_details.aspx?ObjectID=09000016805d3e6c
Rete degli Osservatori Piemontesi del Paesaggio:
http://www.osservatoriodelpaesaggio.org/Coordinamento%20Osservatori%20del%20paesaggio.htm

Alice La Marca
Neolaureata in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Paesaggistico-Ambientale