Comunicare il paesaggio

Affinché le politiche – regionali, e non solo – sul paesaggio siano realmente efficaci, e non appaiano come meri atti burocratici e regolamentari calati meccanicamente sulla vita dei cittadini, occorre aiutare le persone a diradare la cortina talvolta fumosa del linguaggio amministrativo, facendo vedere loro che cosa c’è sotto, accompagnandoli cioè in vari percorsi di lettura del paesaggio, da quello più scientifico-analitico a quello più estetico-evocativo.

 

Il Piemonte si trova in un momento particolarmente favorevole per intraprendere questa strada: la recente approvazione del Piano paesaggistico regionale (Ppr) sta contribuendo ad accrescere l'attenzione sul paesaggio, anche in relazione al suo ruolo per il benessere individuale e collettivo. Siamo di fronte a una nuova, crescente “domanda di paesaggio” che occorre intercettare e alla quale bisogna essere preparati a fornire risposte con un linguaggio adeguato a pubblici e sensibilità differenti.
In questo quadro, grazie alle risorse della legge regionale n. 14 del 2008 Norme per la valorizzazione del paesaggio, il Settore Territorio e paesaggio ha dato vita a un progetto di comunicazione organico, la cui finalità è di estendere la conoscenza del paesaggio non solo nei suoi aspetti di eccellenza – già ampiamente noti e oggetto di valorizzazione culturale e turistica – ma nel suo complesso, come fattore significativo della qualità della vita della popolazione.
Il progetto si è finora concretizzato in Paesaggiopiemonte e nella sua newsletter, che è solo il primo tassello – nonché la principale cassa di risonanza – della campagna complessiva di sensibilizzazione alle tematiche paesaggistiche, ed è stato affiancato da una serie di strumenti editoriali, grafici, didattici.
L’omonimo tabloid, ossia il “numero 1” della rivista Paesaggiopiemonte, contiene una sintesi dei primi e più significativi contenuti della pubblicazione online.
Il secondo tabloid, una sorta di numero monografico, accompagna alla scoperta del Piano paesaggistico regionale, fornendo una spiegazione il più possibile divulgativa, delle tavole che lo compongono.
Una terza pubblicazione, redatta con la collaborazione degli Osservatori locali del paesaggio, ne descrive i compiti e le iniziative, fornendo informazioni utili affinché ciascuno possa contribuire in prima persona alle loro attività.
Un ulteriore strumento è rappresentato dal pieghevole che riporta i più significativi “progetti per il recupero, la riqualificazione e la valorizzazione della qualità paesaggistica e per la realizzazione di elementi paesaggistici coerenti ed integrati con il contesto”, ancora promossi e finanziati dalla legge regionale Norme per la valorizzazione del paesaggio.
Il secondo livello di intervento della campagna di comunicazione sul paesaggio persegue l’obiettivo della sensibilizzazione diffusa della cittadinanza: occorre aprire spiragli di consapevolezza attraverso strumenti di più immediata fruibilità. Per questo sono state realizzate cinque diverse cartoline, che veicolano il messaggio di sintesi della campagna, “il paesaggio è tuo”.
La campagna si articola infine in un kit didattico rivolto alle scuole primarie, che si propone di coniugare, in modo il più possibile ludico e interattivo, i diversi livelli di lettura che riflettono la complessità del paesaggio.
Il tentativo di comunicare meglio il paesaggio, attuato attraverso la totalità di questi strumenti, va nella direzione di creare un campo aperto, partecipato, in cui la “domanda di paesaggio” possa trovare risposta.


Tutto il materiale è disponibile nella sezione Campagna di comunicazione dal menu Documenti di Paesaggiopiemonte, dove è anche possibile scaricare gli Atti dei Relatori del Convegno sul paesaggio del 25 Giugno 2018.