Ogni bosco una storia | Il recupero dei sentieri dell’Alta Val Malone

Addentriamoci nel vivace paesaggio della faggeta con una guida d’eccezione: l’Associazione che, da diversi anni, si occupa del ripristino e della manutenzione di percorsi da fiaba, restituendo alla collettività scampoli di natura e visioni di sostenibilità.

L’Associazione Sentieri Alta Val Malone nasce dalla necessità di collegare il territorio in modo sostenibile. La sua attività ha inizio a Corio – comune ai confini tra le Valli di Lanzo e l'Alto Canavese, allargato a ventaglio ai piedi dei monti Soglio, Angiolino ed Uja, che consta di un capoluogo e numerose frazioni dai caratteristici muri in pietra a secco e tetti in lose – a partire dal 2008. Allora, alcuni gruppi informali composti da membri di associazioni delle borgate Piano Audi e Ritornato decisero di intervenire sui sentieri di collegamento tra le due frazioni, ormai inservibili per il totale abbandono in cui versavano.

Queste iniziative, volontarie e autofinanziate, hanno permesso il recupero di un’ampia rete di sentieri “alti”, divenuti i primi nodi, a livello geografico e strategico, della rete escursionistica.

A novembre 2015 l’Associazione si costituisce formalmente come organizzazione di volontariato per preservare il patrimonio paesaggistico del territorio dell’Alta Val Malone, ricomprendendo, come soci fondatori e membri del consiglio direttivo, componenti di tutte le associazioni presenti sul territorio e rappresentanti delle maggiori borgate. Lo statuto dell’associazione esplicita “il fine di tutelare il territorio sotto l’aspetto ambientale, curando la pulizia, la manutenzione, il ripristino e la segnalazione dei sentieri e delle mulattiere nel territorio del Comune di Corio e paesi limitrofi (…), di far conoscere il territorio e in particolare l’ambiente naturale, favorirne la fruizione rispettosa e responsabile, promuovendo attività di educazione ambientale.”

Per quanto concerne il ripristino dei sentieri, l’impegno iniziale dei gruppi informali ha interessato prevalentemente la parte alta della Val Malone, concentrandosi sui collegamenti tra Piano Audi, Ritornato, Cudine e le borgate limitrofe.

A partire dal 2016, l’Associazione ha intrapreso un programma di consolidamento della rete sentieristica recuperata, impegnandosi in numerosi progetti per il completamento organico della rete, con l’apertura di percorsi nella parte pedemontana della valle sulle dorsali del Malone e del torrente Fandaglia, avviando attività di recupero nel territorio di Rocca e ripristinando dieci passerelle su torrenti e corsi d’acqua.

Ogni sentiero ripristinato viene rilevato tramite tecnologia GPS, dotato di un numero identificativo e inserito nel Catasto Sentieri della Regione Piemonte. Il sistema conta attualmente 44 sentieri ripristinati, per un totale di oltre 140 km di itinerari, percorribili a piedi, in MTB o a cavallo. I percorsi riattivati sono dotati di segnaletica convenzionale (segni bianchi e rossi) e segnaletica verticale, anche specifica per MTB: è un lavoro in continuo divenire, poiché occorre provvedere anche alla sistemazione successiva della segnaletica.

Faggi web

 

L’Associazione ha inoltre realizzato 40 pannelli tematici “Un sentiero racconta una storia”, per recuperare e valorizzare racconti e leggende del territorio. I pannelli esplicativi di flora e fauna locale, divisi per fasce ambientali (pianura, media montagna, altura), sono stati installati in apposite bacheche, in punti strategici del territorio.

Dal punto di vista della comunicazione del progetto, la rete di sentieri recuperati è stata inserita in una cartina escursionistica, giunta ormai alla decima riedizione e aggiornata annualmente, che contiene una descrizione di tutti i percorsi completa delle indicazioni sul livello di difficoltà e percorribilità in MTB. Questo pieghevole descrive inoltre i luoghi di interesse sul territorio dell’Alta Val Malone e raccoglie gli esercizi commerciali di interesse turistico, quali ristoranti, trattorie, alberghi e B&B. Ne sono state stampate e distribuite un totale di 45.000 copie, tramite distribuzione diretta e 80 espositori da banco collocati presso gli esercizi commerciali del territorio. È stata inoltre recentemente prodotta una carta dei percorsi MTB, con anello da 50 + 20 km e 16 circuiti satellite per bikers di ogni livello. Completano questa realizzazione 600 frecce e cartelli segnalatori dell’imponente rete ciclabile. L’Associazione ha anche un sito web di recente realizzazione, con descrizione degli itinerari di trekking e MTB (con tracce gpx scaricabili), gestisce una pagina Facebook e un profilo Instagram.

L’Associazione persegue il suo scopo di educazione a un uso consapevole e rispettoso del territorio attraverso l’organizzazione di eventi culturali e divulgativi riguardanti temi legati alla montagna e a una vita in armonia con la natura. Per garantire un futuro alle iniziative, l’Associazione ricerca il coinvolgimento delle nuove generazioni: nel 2018 è stato avviato il progetto “Sentieri e natura, il sentiero condiviso” con le scuole secondarie di primo grado di Corio e Rocca, con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi alla tutela dell’ambiente portandoli alla scoperta del territorio in cui vivono.

Nel 2019, l’Associazione sentieri Alta Val Malone ha ricevuto il prestigioso riconoscimento della Bandiera Verde di Legambiente per la sua connotazione di progetto di sviluppo locale che, passo dopo passo, costruisce “Sentieri per andare lontano”

Attualmente, l’Associazione raccoglie 720 soci, tra i quali figurano fruitori della rete sentieristica, operatori turistici, commercianti, produttori locali, cittadini del Comune sensibili alle tematiche ambientali e paesaggistiche.

Abbiamo incontrato il suo presidente, Mauro Salot, e gli abbiamo chiesto di accompagnarci lungo uno dei sentieri nei boschi recuperati in questi anni... Seguiteci qui