Storie di pietra... e di mele!

Quando si sente parlare di mele, spesso il pensiero corre alle famose valli trentine piuttosto che a Cavour, “capitale” piemontese dei salutari pomi, che si presenta invece come un tranquillo borgo agricolo, ultimo avamposto della Città metropolitana di Torino verso il Cuneese. Se non l'avete ancora visitata, possibilità di spostamento permettendo, ve la consigliamo come meta di una gita in giornata.

Quest’anno, nonostante il mancato appuntamento con la tradizionale fiera novembrina di Tuttomele e le sue pittoresche bancarelle di frutticultori che espongono decine di varietà, letteralmente di tutti i colori, rimane consigliata una visita di questo singolare e affascinante borgo: accanto alla possibilità di acquisto dei frutti presso le aziende agricole e i mercati locali, Cavour è un piccolo scrigno di testimonianze storico-artistiche e aspetti naturalistici di grande rilievo, particolarmente piacevole anche in questa stagione.
Addentando una succosa mela, saliamo quindi insieme verso l’affascinante Rocca.

Senza allontanarci da Cavour, un percorso parallelo conduce attraverso una nuova Storia di pietra: massi e rocce incise con misteriose pitture rupestri, dove si manifesta una singolare commistione tra elemento pagano e cristiano, tra archeologia preistorica e arte romana, tra leggende e credenze.

Buona lettura, e... buon appetito!