Il paesaggio dalla bici | Due itinerari

Ci sono molti modi per conoscere i luoghi dove viviamo abitualmente, ma uno solo ci permette di farlo in tempi ragionevoli, immergendoci veramente nella natura, ascoltando i suoi rumori e percependo i suoi odori: la bicicletta.

In questo periodo in cui tutti abbiamo imparato che cosa significa restare fermi per mesi, sicuramente abbiamo assaporato e vissuto con nuove sensazioni la ritrovata libertà di muoverci all’aperto riconquistata all’inizio di maggio.

Questo articolo -che ci auguriamo sia il primo di una lunga e fortunata serie -vuole provare a stimolare la curiosità di coloro che già fanno attività fisica o che si apprestano a farla, magari con una bici nuova fiammante, lungo alcuni itinerari prossimi alla città, sicuramente già noti ai più sportivi, comunicando quello che si può percepire man mano che ci si muove nel paesaggio da questa diversa prospettiva.

Per farlo, potremo contare anche su alcune immagini scattate durante le uscite in bici descritte, e in stagioni diverse.

Il primo itinerario segue uno dei percorsi più conosciuti dai ciclisti torinesi e si svolge in parte nell’anfiteatro morenico di Rivoli per poi arrampicarsi sulle montagne della Val di Susa, scollinando dal Colle del Lys nella valle di Viù, sino al Lago Malciaussia.

Il secondo itinerario prosegue in parte sul precedente, per poi salire al Colle della Dieta e scendere nella Valle di Mezzenile, risalendo successivamente al Santuario di S.Ignazio.

 

Siete già pronti a mettervi in sella? Seguite la scia del nostro collega Alfredo Visentini, e pedalate in sua compagnia sino al Lago di Malciaussia o al Colle della Dieta!